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Proxmox Backup Server: Installazione, come funziona e novità importanti

Obiettivo di questa guida:

Questa guida illustra passo dopo passo, come installare e configurare il nuovissimo Proxmox Backup Server con l’ambiente di virtualizzazione Proxmox VE. A questo link ( https://www.firewallhardware.it/proxmox-backup-server-funzioni-e-potenzialita/ ) potete trovare una descrizione della soluzione Proxmox Backup Server, come la possibilità di eseguire backup incrementali delle VM e dei CT. Mostreremo inoltre con una serie di Video guide molti interessanti aspetti della soluzione Proxmox VE + Proxmox Backup Server.

Ambiente software utilizzato:

La guida è applicabile al Sistema Proxmox VE ver. 6.10 in avanti.
La soluzione Proxmox Backup Server utilizzata in questo articolo è la Beta1.

Ambiente Hardware utilizzato:

Questa guida necessita di 2 sistemi:

  1. Un ambiente Proxmox VE, (PVE) installato e funzionate.
  2. Un ambiente Proxmox Backup Server, (PBS) che andremo ad installare.

L’ambiante PBS dovrà avere 2 dischi (per comodità): uno per il S.O. e l’altro per lo storage di backup.

I due sistemi operativi sono stati virtualizzati su questa piattaforma hardware: https://www.miniserver.it/proxmox-appliance/virtual-appliance-a3server-aluminum.html equipaggiato con un disco SSD da 2TB e 32 GB di RAM.

Per provare la soluzione PBS, potete utilizzare anche una soluzione PVE virtuale già pronta e gratuitamente scaricabile che abbiamo messo a disposizione a questo link: Si tratta di un cluster virtuale a 3 nodi configurato con Ceph.

Link: https://www.firewallhardware.it/opt/proxmox/testa-le-funzionalita-del-cluster-proxmox-con-ceph/

Come Installare Proxmox Backup Server:

Essendo l’installazione veramente molto semplice (al pari di PVE), tratteremo solo i passi importanti: Una volta scaricato il software procediamo all’installazione.

Visto che si tratta di un test, creeremo una macchina virtuale. Di seguito vi postiamo la configurazione che abbiamo adottato:

Proxmox Backup
Proxmox Backup

A questo punto partiamo con l’installazione.

Come prima cosa vi consigliamo di scegliere il filesystem ZFS. Il motivo potete andarlo a vedere negli articoli precedenti dove parliamo delle funzionalità del filesystem ZFS.

Proxmox Backup

Ad installazione terminata entrismo in console e diamo i comandi:

apt-get update

apt-get upgrade

apt-get install qemu-guest-agent (solo se state creando una VM)

apt-get install htop iotop  (ci serviranno dopo! )

facciamo un reboot e finalmente possiamo entrare nella GUI. Attenzione: la nuova GUI di Proxmox Backup Server risponde sulla porta 8007 e NO sulla 8006.

https://<Mio_IP>:8007

L’interfaccia grafica si presenterà come l’immagine seguente:

Proxmox Backup

Configuriamo il PBS:

Cliccando su Disks la situazione dovrebbe essere la seguente:

Proxmox Backup

Andiamo ora a creare lo storage che ospiterà i backup: Clicchiamo su Disks, ZFS e facciamo la seg. Configurazione:

Proxmox Backup

Comparirà quindi nella sessione Datastore il nostro storage PBS come segue:

Proxmox Backup

Passiamo ora alla configurazione del PVE.

Configuriamo il PVE

Andiamo sul nostro Proxmox VE (ricordiamo che occorre almeno la versione 6.2.10) a fare le dovute configurazioni:

aggiungiamo i repository come di seguito indicato:

vi /etc/apt/sources.list
deb http://download.proxmox.com/debian/pbs buster pbstest
vi /etc/apt/sources.list.d/pve-enterprise.list
# deb https://enterprise.proxmox.com/debian/pve buster pve-enterprise
deb http://download.proxmox.com/debian/pve buster pve-no-subscription

poi aggiorniamo il tutto e riavviamo:

apt-get update
apt-get upgrade
reboot

Dopo il reboot, rientriamo in console ed installiamo il pacchetto che ci permetterà di configurare il nostro PBS come storage di Backup.

apt-get install proxmox-backup-server
apt-get install proxmox-backup-client

Diamo il commando seguente per identificare la chiave che ci permetterà di collegare i 2 ambienti PBS con PVE:

proxmox-backup-manager cert info

il commando restituirà un output del tipo:

Proxmox Backup

quello che ci interessa sarà il fingerprint, nel nostro caso: 25:93:0a:62:a9:60:b1:c2:70:40:83:69:51:e5:52:04:99:54:89:88:f5:87:df:e2:86:e9:1c:3b:55:90:94:9c

Configuriamo il PBS:

Torniamo sul PBS e colleghiamolo al PVE: Clicchiamo su Remotes e facciamo la seguente configurazione, inserendo nel campo:

Remote e Host l’IP del server PVE

fingerprint l’output (nel nostro caso): 25:93:0a:62:a9:60:b1:c2:70:40:83:69:51:e5:52:04:99:54:89:88:f5:87:df:e2:86:e9:1c:3b:55:90:94:9c

La userid e la password saranno quelli del PVE. Attenzione che l’userid deve essere indicata root@pam, ovvero utente@<metodo di autenticazione>.

Esempio:

Proxmox Backup

Configuriamo il PVE

Torniamo sul PVE e andiamo su Datacenter, clicchiamo su Add e notiamo che è comparso un nuovo dispositivo di storage, ovvero Proxmox Backup Server!

Proxmox Backup

Andiamo ora a configurarlo:
nel nostro caso la configurazione sarà la seguente:

Proxmox Backup

Dove:
ID: è il nome a piacere che darete alla risorsa storage vista dal PVE

Server: l’IP del PBS

Username: userid deve essere indicata root@pam, ovvero utente@<metodo di autenticazione>.

Password: password del PBS.

Datastore: nel nostro caso sarà backupprox. Faccio quindi notare che sarà possibile configurare più datastore sullo stesso PBS aventi regole diverse. Questa è una features molto interessante.

Max Backup: il numero massimo di backup da tenere nello storage.

Fingerprint: La firma da mettere in  questo campo, la potete ottenere andando sulla dashboard del PBS, cliccando sul tasto “Show Fingerprint”, copiatela ed incollatela qui.

Cliccando su Add, se tutto è stato fatto correttamente la configurazione dovrebbe essere ultimata.

Cliccando su pbs, il risultato finale dovrebbe essere questo:

Proxmox Backup

A questo punto la configurazione è terminata, non ci resta che creare una VM sul PVE e verificare che sia tutto funzionante.

Nota: se avete creato PVE come una VM, dovete andare sotto le Options della VM creata e disabilitare il parametro “KVE hardware virtualization”, altrimenti la vostra VM NON si avvierà.

Facciamo partire la VM e eseguiamo un backup avendo cura di selezionare come destinazione il nostro PBS:

Proxmox Backup

Spostiamoci ore su PBS:

Una volta lanciato il backup andiamo a vedere cosa succede sul PBS

Proxmox Backup

Se rilanciamo il backup sul PVE, vediamo che sotto il Datastore e sulla Dashboard del PBS la informazioni iniziano a popolarsi.

Proxmox Backup

Ovviamente sarà possibile notare che il primo backup sarà totale, mentre quelli successivi saranno incrementali, quindi più veloci e richiederanno così molto meno I/O sia sulla macchina sorgente PVE che sullo storage di destinazione PBS.

Per approfondire questi aspetti e per approfondire l’uso di questo strumento, vi rimandiamo ai video sul nostro canale youtube a cui vi invitiamo ad iscrivervi per rimanere aggiornati sui vari approfondimenti che regolarmente rilasciamo.

Proxmox Backup Server: la nuova soluzione per il backup incrementale – Video italiano [Parte 1]

Proxmox Backup Server: la nuova soluzione per il backup incrementale – Video italiano [Parte 2]

Conclusioni:

Attualmente la soluzione PBS è solo alla versione Beta1, tuttavia si intravedono funzionalità veramente molto interessanti. Nonostante sia una Beta, quindi NON adatta al un uso in produzione, la soluzione ci sembra molto stabile.

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